Progetto DANTE , itinerario letterario tra Veneto Friuli V.G. e Slovenia
Luglio 2026 - Nell'ambito del Progetto DANTE, "Pratiche culturali sostenibili e resilienti per un’offerta innovativa e integrata di turismo letterario" si è svolto, il 22 e 23 giugno 2026, uno dei 5 itinerari, rivolto a giornalisti, blogger, ed influencer, che hanno visitato alcune località tra Italia e Slovenia, importanti per la loro cultura storica-letteraria.
E'importante premettere che il Progetto Dante, trae ispirazione dalla vita e dall’opera di Dante Alighieri, poeta e scrittore che visitò e si trattene in Friuli Venezia Giulia e Slovenia.
Il progetto, mediante la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale dell’area, intende infatti definire un’offerta di turismo culturale e turismo lento con un modello di gestione transfrontaliero per gli stakeholder. (portatori di interesse).
Il Cortino di Fratta ed il castello che non c'è.
Nella località di Fratta è stato effettuato un intervento di restauro e di ripristino ambientale finalizzato al recupero delle tracce connesse alle citazioni del Nievo.
A Fratta si trovava il castello in cui Carlo Altoviti, protagonista delle Confessioni di un Italiano, trascorse l'infanzia e la giovinezza. Del castello sono stati rinvenuti nel corso di scavi archeologici numerosi reperti, conservati oggi presso il Cortino di Fratta, divenuto anche sede del Museo Letterario dedicato ad Ippolito Nievo e centro culturale polivalente.
Nel sito del castello i lavori di ripristino hanno visto la creazione di un parco, di un teatro all'aperto e del Giardino di Marte e Flora, che ospita antiche specie arboree e floreali presenti nel territorio in epoca medievale.
Sulle tracce di Pier Paolo Pasolini
Il viaggio prosegue, in Friuli per arrivare a San Vito al Tagliamento, con il suo centro storico ricco di storia risalente ad epoche lontane, nonchè, essendo vicino a Venezia, Acquileia ed Udine ne subi l'influenza architettonica dove, sia i Patriarchi sia i nobili veneziani lasciarono preziosi palazzi e giardini sostenendo uno sviluppo artistico e culturale.

TORVISCOSA CITTA' AZIENDALE NATA ATTORNO ALLA FABBRICA
Innaugurata nel 1938, alla presenza del Duce, nel pieno periodo fascista, nasce ex novo la cittadina di Torviscosa, con il suo impianto urbanistico, necessario per accogliere le migliaia di lavoratori e tecnici attorno alla fabbria Snia Viscosa.
Per l'occasione, Marinotti chiede a Filippo Tommaso Marinetti di scrivere un poema dedicato alla nuova città. Il progetto industriale che prevedeva la produzione di cellulosa "nazionale" attraverso la coltivazione della canna gentile, risultò poi, per varie vicissitudini fllimentare.
La costruzione della nuova cittadina prese avvio nel 1940 e si concluse nel 1962. Le prime strutture ad essere costruite sono quelle sociali: il teatro, il ristoro dopo-lavoro, la palestra, le scuole le piscine ed il primo campo di calcio, successivamente le case per le maestranze suddivise per categorie: operai, impiegati, dirigenti.

Nel 2017 Torviscosa è stata accolta nella rotta culturale Internazionale ATRIUM un itinerario riconosciuto dal Consiglio d'Europa dedicato alle località che conservano testimonoianze architettoniche dei regimi totalitari del novecento europeo.
Trieste città letteraria
Trieste riesce a riassumere la profondità di un passato ricco di vicende, un patrimonio artistico di valore e un rapporto unico con il mare. Luoghi simbolo, come gli storici caffè letterari, le piazze eleganti, i palazzi di epoca asburgica conservano ancora l’atmosfera che ispirò grandi protagonisti della letteratura europea, come James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba.
Il tour prosegue nel visitare il nuovo ed innovativo Museo LETS (Letteratura Trieste), che si trova presso lo storico palazzo Biserini in Piazza Attilio Hortis 4.
LETS non è solo un luogo da visitare, ma da vivere: tra sale polifunzionali, esposizioni interattive e percorsi che invitano alla scoperta, il nuovo museo della Letteratura di Trieste rappresenta un’esperienza unica e stimolante.
La passeggiata termina quindi presso il Giardino Pubblico “Muzio De Tommasini”, che rappresenta uno dei luoghi più iconici e amati di Trieste. Situato nel cuore della città, questo storico parco pubblico è molto più di un semplice spazio verde, nella sua area sono posizionati 31 busti storici dedicati a importanti personalità della cultura e della storia triestina e nazionale. Il parco è celebre anche per essere stato uno dei luoghi frequentati e descritti dallo scrittore Italo Svevo.
Isola (Izola Slovenia) - Il valore della dimensione transfrontalieraDove mangiare:
Piazza del Popolo, 49 - 33078 San Vito al Tagliamento (PN)
Antica Hostaria da Libero
Antico caffè San Marco
Via Cesare Battisti, 18 - 34125 Trieste
Telefono - 040 2035357
Gostilna Perla
Alietova Ulica, 3 - Izola Slovenia
Telefono - +386 31210654

Dove dormire:
Victoria Hotel Letterario
Via Alfredo Oriani, 2 - 34131 Trieste
Telefono - 040 362415









