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Alimentazione e salute

SIBEG SRL imbottigliatore dei prodotti a marchio Coca Cola per la Sicilia compie 50 anni !!!
17 giugno 2010:Sibeg Srl, imbottigliatore autorizzato dei prodotti a marchio The Coca-Cola Company per la Sicilia,per festeggiare i suoi primi 50 anni dalla produzione della prima bottiglia di Coca Cola, si trasforma in mecenate e regala al mondo del beverage tre special edition “Sibeg 50 Anni” della storica bottiglia. In occasione dell’importante anniversario l’azienda ha affidato alla creatività di giovani artisti siciliani, di studenti del liceo artistico e delle Accademie di Arte della Sicilia, l’onore di “vestire” l’intramontabile “contour”, la bottiglia icona della nostra epoca. A fine del 2009 è stato presentato il concorso “Create the Future of Sibeg ,dal quale una giuria di esperti presieduta da Cristina Busi Ferruzzi - Presidente Sibeg Srl - ha selezionato, tra gli oltre 600 elaborati giunti, le tre migliori proposte creative per il 50° Anniversario. Tre i giovani che, oltre ad essersi aggiudicati una borsa di studio, hanno saputo interpretare al meglio l’immagine di Coca-Cola abbinata alla sicilianità che ha da sempre contraddistinto Sibeg: il catanese Dario Spampinato, il palermitano Domenico Fiumefreddo e la giovanissima Luna Cuffari, studentessa di Catania.Per loro il sogno si è concretizzato il 30 maggio quando le tre special edition “50 anni Sibeg” sono state distribuite in tutta la Sicilia per dissetare e rinfrescare i 5 milioni di consumatori siciliani. www.sibeg.it
Italia in rosa, un successo nel segno del Chiaretto e dei vini rosati
7 giugno 2010: Una giornata di vero anticipo d’estate, con il sole che rendeva ancora più “mediterraneo” il lago di Garda, un battello che faceva la spola fra la riva lombarda e quella veneta, due sedi espositive prestigiose come il parco di Villa Bertanzi a Moniga del Garda e la Dogana Veneta col suo lungolago a Lazise, quasi 130 Chiaretti del lago di Garda in degustazione e, insieme, quasi 200 altri vini rosati di ogni regione d’Italia: sono alcuni degli ingredienti che sabato 5 e domenica 6 giugno hanno caratterizzato la terza edizione di Italia in Rosa, il più grande evento dedicati ai rosé nazionali. Il tutto fruito da alcune migliaia di autentici appassionati del vino “in rosa”: italiani, tedeschi ed austriaci. La novità, e nel contempo la grande scommessa messa in campo quest’anno era proprio quella della doppia location: accanto alla ormai consueta “casa madre” di Moniga, dove nell’Ottocento il senatore Pompeo Molmenti ideò la “formula” del Chiaretto, questa volta una sezione della manifestazione è approdata sulla riva veneta del lago di Garda, a Lazise, presso quel porticciolo dal quale il Molmenti prendeva l’imbarcazione con cui si spostava nella tenuta bresciana della moglie. Insieme al vino, tanta cucina all’insegna del Garda: a Moniga risotti al Chiaretto, proposti insieme a salumi e formaggi bresciani e ad un ghiotto gelato al Chiaretto e a Lazise erano di scena piatti assolutamente locali come il risotto con la tinca e il luccio in salsa e gli straccetti di carne con il formaggio Monte Veronese dop dell’associazione Piatto d’Oro.
Café Zero°, un nuovo grado di piacere
Una speciale e inimitabile tecnologia ha permesso ad Algida di creare una nuova e sorprendente esperienza di gusto che dura a lungo. Tutto il piacere e la cremosità del gelato unito alla freschezza del ghiaccio… ma non è propriamente un gelato, non è una granita, non è un frappè… è Cafè Zero°, un nuovo grado di piacere.Venduto in una comoda coppa portatile, è il nuovo modo di gustare il caffè on the go, un mix unico di caffè espresso, di cremoso cappuccino o goloso mocaccino con freschissimi cristalli di ghiaccio da gustare con la speciale cannuccia che può essere utilizzata anche come cucchiaino per chi vuole assaporare Cafè Zero° prima con gli occhi! Cafè Zero° è disponibile nelle versioni Espresso, Cappuccino e Mocaccino, nel formato 200 ml.
IL VESPAIOLO SULLE TAVOLE BASSANESI AL VIA “ASPARAGI E VESPAIOLO”
Torna da marzo a giugno la rassegna gastronomica del Gruppo Ristoratori Bassanesi che vede protagonisti il turione DOP di Bassano e Il Vespaiolo,vino bianco autoctono della DOC Breganze compagno ideale degli asparagi bassanesi. La tradizione vuole infatti che l’asparago sia buono dal 19 marzo, giorno di San Giuseppe, fino al 13 giugno, giorno di Sant’Antonio, ed è così che con la festa del papà si apre, a Bassano, la stagione dell’asparago, che viene sapientemente proposto dagli chef della zona quale ingrediente principe di piatti e ricette, sempre e comunque accompagnato da un buon calice di Vespaiolo! Il caratteristico vino breganzese presenta un’invidiabile freschezza ed una naturale, spiccata acidità, che lo rendono perfetto con gli asparagi, questi bianchi ortaggi primaverili, croccanti e dal tipico gusto dolce-amaro, ottimi “alla bassanese”, cioè lessati e serviti con uova sode, o come base di risotti impareggiabili, oppure fritti e ai ferri. www.stradadeltorcolato.it
TENUTE LA MONTINA: LE NUOVE BOTTIGLIE VESTONO LO SMOKING
Il 2010 e' per le Tenute la Montina di Monticello Brusati(BS) una data importante: una nuova fase della storia iniziata nel 1987 con la prima vendemmia commercializzata nel 1990, per giungere a quella del ventennale 2007 in degustazione dal 2010. Per celebrare le prime 20 vendemmie la famiglia Bozza ha rinnovato non solo l'immagine grafica aziendale, ma anche il design delle bottigle nei formati Classico, Magnum e jeroboam. La nuova immagine di grande eleganza e austerita' e' stata creata dall'artista Paolo Menon membro del museo della permanente di Milano, noto per la sua passione e conoscenza del mondo dell'enologia, che ha interpretato con sensibilita lo stile dell'azienda. Un vino di grande qualita' per una bottiglia di gran classe, UN BINOMIO che sicuramente LASCERA' IL SEGNO
Dal 13 al 15 marzo il Bardolino Chiaretto va alla conquista di Firenze
10 marzo 2010 - Dopo i successi di Verona in Love e dell’Anteprima di Lazise il Bardolino Chiaretto, il vino rosato del lago di Garda, sbarca a Taste, l’evento fiorentino di Pitti Immagine, per consolidare un vero e proprio boom di vendite, con una produzione di 10 milioni di bottiglie. Da sabato 13 a lunedì 15 marzo il Consorzio di tutela del Bardolino sarà col suo Chiaretto alla Stazione Leopolda di Firenze per questa quinta edizione di Taste , all’interno di un percorso di degustazioni creato per conoscere e approfondire le ricchezze gastronomiche italiane: dal tartufo nero alle creazioni dei maestri cioccolatai, dai formaggi più rari alle passate di pomodori, dal miele alla pasta lavorata a mano su trafile di bronzo, dall’aceto balsamico alle marmellate più introvabili. Taste vuole raccontare – spiegano gli organizzatori – “le radici della cultura enogastronomica italiana, la sua straordinaria pluralità e capacità di essere patrimonio internazionale”. E il Chiaretto, vino decisamente di tendenza, ma anche di assoluto radicamento nella tradizione del lago di Garda, non poteva mancare. Col Consorzio che, accanto alla classicissima versione ferma,propone anche il Chiaretto Spumante, prodotto ancora in piccole quantità, ma che sta conoscendo un crescente interesse da parte sia dei produttori, sia del pubblico. Il tutto in uno stand ideato da Arabeschi di Latte, un collettivo di designer al femminile, che già aveva collaborato col consorzio bardolinese per l’edizione di Taste dello scorso anno. www.ilbardolino.com
MINISTERO DELLA SALUTE - ROMA Progetto Finalizzato n° 41
Effetti della dieta mediterranea e di carboidrati a basso indice glicemico sulla sindrome metabolica: Relazione finale del Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, IRCCS De Bellis alla quale hanno partecitato i soci di Symbola, fondazione per le qualità italiane. www.symbola.net
LA BIRRA AL GUSTO DI BOSCO
Roma - Esiste anche la birra al gusto di bosco, aromatizzata con aghi di pino silvestre e gemme di pino mugo. Porta il bollino di 'Aqa Certificazioni' dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige (Tn) la prima birra al mondo certificata secondo lo schema internazionale Pefc. Si tratta della prima esperienza a livello internazionale di birra aromatizzata con prodotti forestali non legnosi, prodotta da un micro-birrificio in provincia di Udine. L'azienda ha deciso di proporre nuovi prodotti che fossero in grado di legare la tradizione brassicola locale con alcuni prodotti forestali non legnosi -aghi di pino silvestre e gemme di pino mugo- di cui si potesse dimostrare in modo indiscutibile l'origine da foreste gestite in modo sostenibile. Fonte: www.agroalimentarenews.com
Maledetto stress!
Lo combattono il 90% degli italiani.
E’ ORA DI FARE COLAZIONE!
Al via l’iniziativa di Kellogg’s ”RIPARTI DALLA COLAZIONE”
Consigli utili per rendere al meglio