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Salento d'inverno 2012: Presepi viventi, presepi di cartapesta, città bizantine e feste del fuoco - 1 parte

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Come ogni anno, puntuale al suo appuntamento con Ambiente Europa,  Carmen Mancarella ci invia il suo reportage sempre ricco di novita' da scoprire nel territorio del Salento. In questo periodo  natalizio non  poteva non parlare di  presepi di cartapesta, presevi viventi, città bizantine e grandi feste di tradizione sotto il segno del fuoco.Il Salento ha tanto da far scoprire e raccontare anche d’inverno quando di sera è possibile farsi coinvolgere dalle più belle feste di tradizione o dai presepi viventi allestiti nei centri storici. Di giorno poi si può curiosare tra le cripte bizantine con le Madonne dagli occhi a mandorla e i Santi Orientali, frantoi ipogei, con uno sguardo ai lavori di ceramica tradizionale.

Questo nuovo pacchetto turistico è stato elaborato dalla rivista di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge (www.mediterraneantourism.it), diretta da Carmen Mancarella in partenariato con Regione Puglia, assessorato al turismo, cultura e Mediterraneo, l’Agenzia Pugliapromozione, i Gruppi di Azione Locale Capo di Leuca e Terra d’Arneo, i Comuni di Supersano e Presicce (capofila) le Unioni dei Comuni della Grecìa Salentina e del Nord Salento.Come ogni anno puntuale al suo appuntamento Carmen ci invia il suo reportage sempre ricco di novita' da scoprire nel Salento

Partner privati i B&B Monsellato www.bebmonsellato.it, Giardino degli angeli www.giardinodegliangeli.com, Via del Campo e Cavour di Presicce, gli alberghi Casina dei cari www.casinadeicari.it, La corte dei nonni www.cortedeinonni.com, Buon Gusto www.hotelbuongusto.com di Supersano, Albaro resort www.albaroresort.it di Leverano, gli agriturismi Casale Sombrino www.sombrino.it e Le Stanzie a Supersano, i ristoranti Da Enzo a Presicce, Anima e cuore a Galatina, Mangia an terra e stusciate subbra a Novoli, La vecchia fontana a Supersano www.osterialavecchiafontana.it, le Ceramiche Branca a Tricase, il maestro cartapestaio Claudio Riso, le Cantine Castel di Salve www.casteldisalve.com di Depressa, Merica Vini www.merica.it di Supersano e l’unica azienda italiana che produce Angus in Italia, Comind srl (www.comind.info), che si trova a Boncore di Nardò, nel Salento. 

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Sotto il segno del fuoco, l’ultimo week end di novembre inizia una grande festa in onore di Sant’Andrea a  Presicce. E’ il santo protettore dei pescatori. In suo onore si accende una grande focara, che gli abitanti del posto chiamano la focaredda e tra fuochi di artificio, bande e luminarie si mangiano le triglie fatte arrostire sul fuoco del Santo.Presicce è la città dei frantoi ipogei, bella da vedere tutto l’anno. Con i suoi palazzi gentilizi, le case a corte i giardini segreti manifesta tutta la sua eleganza nelle piccole vie a dedalo che caratterizzano il centro storico. Immancabili nella Notte del fuoco i maccheroni fatti a casa conditi con il sugo alle triglie nel ristorante da Enzo a Presicce.

 Intanto a Novoli fervono i preparativi per organizzare la festa di Sant’Antonio Abate. Una grande pira, costruita con i tralci della vite provenienti dai vigneti del Nord Salento, viene fatta ardere in onore di Sant’Antonio Abate tra il 16 e il 17 gennaio di ogni anno. La grande festa è diventata ormai la versione invernale della Notte della Taranta. Come nella Notte della Taranta i grandi musicisti interpretano i canti della canzone popolare grika e salentina, così i grandi designer sono chiamati dalla Fondazione Focara ad interpretare quello che viene considerato l’espressione per eccellenza dell’arte contadina. L’anno scorso è stata la volta di Mimmo Paladino che ha inserito nella focara, alta 25 metri e di 20 metri di diametro, i cavalli di cartapesta. Quest’anno toccherà a Ugo Nespolo, il direttore del Museo del cinema di Torino che arricchirà la focara con i magici numeri.E’ doveroso poi in occasione della festa, fermarsi nella locanda Mangia an terra e stusciate subbra a Novoli per degustare gli gnocculeddhi al sapore di mare, gnocchi di patate conditi con il sugo di pesce che i novolesi usano consumare in occasione della festa. 

Ma esiste ancora un Salento magico e misterioso. A Patù, sul mar Jonio, vicino a Santa Maria di Leuca si può ammirare la Centopietre, un monumento costruito con i cento massi che appartenevano alla Città Messapica di Vereto e che, sembra sia stata la tomba di un generale bizantino, Gimignano, caduto in guerra mentre combatteva contro i franchi.

 

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A Tricase, sul filone dell’arte bizantina, sono da ammirare gli affreschi conservati nella Cripta della Madonna del Gonfalone, restaurata con fondi europei dal Gruppo di azione locale del Capo di Santa Maria di Leuca. A Miggiano, nella cripta di Santa Marina, si può ammirare un affresco raro: la morte di Maria (Dormitio Virginis). Girando per Tricase, dove ha sede il Gruppo di Azione locale, è d’obbligo una tappa nella bottega di Ceramica di Agostino Braca, che vi stupirà con gli innaffiatioi i ceramica salentini e vi farò provare il tornio.

Tappa golosa, poi a Galatina, nel ristorante Anima e Cuore per degustare gli gnocchetti all’ortica e poi, fare merenda con il famoso pasticciotto leccese, nato proprio a Galatina. La pasticceria Eros, in piazza Santi Pietro e Paolo, a due passi del ristorante, ve ne servirà tra i più gustosi e fragranti.

Incastonata nelle Serre Salentine, accanto al Santuario, ecco la Cripta bizantina della Madonna di Coeli Manna. E’ una grotta, che sembra sia stata frequentata sin dalla Preistoria. Si possono ammirare i dolci occhi a mandorla della Madonna bizantina di Coeli Manna e, facendo una piacevole passeggiata lungo i sentieri della pineta che arrivano fino alla cripta, visitare il Santuario seicentesco con la volta a stella dalle sei punte.Lì vicino troverete l’Albero della Manna, unico esemplare nel Mediterraneo, dopo quelli siciliani.

Ma a Supersano si possono visitare anche le masserie storiche aperte all’ospitalità: le Stanzie, Casale Smbrino, Macrì e Pizzofalcone. La campagna, dalla terra rossa, digrada dolcemente lungo le serre salentine, lasciando spaziare lo sguardo fino all’orizzonte. Siamo alla stessa distanza tra mar Adriatico e Jonio. Con i vecchi carretti i volontari dell’Associazione Amici del Cavallo di Supersano, vi faranno fare una piacevole e rilassante passeggiata a cavallo tra la campagna e le masserie della zona. E per i più avventurosi, c’è la possibilità di noleggiare velivoli ultraleggeri a due posti della Scuola di Volo 191 Aero Club di Brindisi, che atterra sulla pista privata accanto alla masseria Macrì a Supersano.Tra le masserie seicentesche uno sguardo alla modernità. Proprio vicino alla masseria Macrì, per conto della Regione Alidaunia ha realizzato un eliporto, che servirà al momento per il primo soccorso e il servizio di protezione civile e antincendio, ma che presto potrebbe essere utilizzato anche da elicotteri privati. Si trova accanto alla pista di volo privata, utilizzata dalle scuole di volo salentine e che ha visto atterrare di recente anche il famoso pilota di F1 Shumaker.                    

 Carmen Mancarella  

fine prima parte - continua